TREKLY e I MARMI di MICHELANGELO
La bellezza delle Alpi Apuane: uno scenario geomorfologico unico da cui Michelangelo estraeva i propri capolavori
Carrara e le sue cave: eccoci immersi in un sorprendente weekend alla scoperta di un angolo d’Italia meraviglioso e unico. Fin dall’antichità, infatti, le Alpi Apuane che fanno da cornice alla cittadina di Carrara sono state utilizzate per ricavare l’oro bianco: una roccia metamorfica che si è qui formata grazie a una combinazione unica di fattori geologici.
Il marmo: un materiale che, da Michelangelo in giù, è stato il protagonista indiscusso dell’arte plastica della scultura e di quella faraonica dell’architettura.
Sabato – Visita alla Cava Valsora e Massa
Partenza Roma, arrivo in tarda mattinata alla Cava Valsora e siamo subito nel cuore del weekend! Approcciamo l’unicità del territorio, scendendo a vedere una delle più belle e singolari cave estrattive. Le particolari condizioni del marmo hanno dato origine a un suggestivo bio-lago, circondato da pareti verticali di marmo. Il lago ospita una rarità ambientale: il tritone alpestre apuano, una salamandra che ha rapidamente ripopolato l’ambiente dove era scomparso, attirando anche l’attenzione del National Geographic. Il Progetto Symbiosis, una sorta di riqualificazione integrata fra industria, tutela paesaggistica e biodiversità, ha portato alla messa in sicurezza e alla valorizzazione ambientale della cava.
Concluso il breve trek che porta dall’accesso alla cava e ritorno, ci muoveremo verso Massa, attraverso una strada panoramica che taglia tutto il versante tirrenico delle Alpi Apuane. Massa offre un centro storico raccolto e ricco di testimonianze artistiche e architettoniche. Cuore pulsante della città è Piazza Aranci, ornata da un doppio filare di alberi e dominata dal Palazzo Ducale, oggi sede del Municipio, un elegante edificio seicentesco voluto dalla famiglia Cybo-Malaspina. A pochi passi si trova il Duomo, la Cattedrale dei Santi Pietro e Francesco, con origini medievali e interni di epoca barocca. Tempo permettendo, potremo raggiungere il Castello Malaspina, da cui si gode una splendida vista sulla città e sulla costa.
Carrara. Il centro storico della cittadina è tutto raccolto e semplice da visitare. Faremo una passeggiata tra piazza del Duomo, Piazza Alberica e i tanti palazzi storici cittadini, compresa la casa dove soggiornò Michelangelo Buonarroti. Tra i vicoli, si sente la brezza marina (il mare non è distante) e dietro di noi c’è una splendida quinta teatrale fatta da montagne alte e impervie: le Alpi Apuane che ci aspettano l’indomani.
Domenica – Trekking sulle Alpi Apuane & Colonnata
La vedremo da lontano e via via sempre più vicina. Entreremo nel cuore della montagna e ci stupiremo della maestosità di questi ambienti che ogni anno forniscono più di 5 milioni di tonnellate di marmo e si ingigantiscono a vista d’occhio. La cava è un luogo di lavoro ed è tuttora in funzione: una continua sfida tra l’uomo e la montagna. Siamo a Colonnata, un piccolo borgo reso celebre al mondo dal suo incredibile lardo. La degustazione? Sì, non ci faremo mancare nemmeno quella, ma non prima di aver completato il trekking odierno.
Superato l’agglomerato cittadino, ci ritroveremo in un viottolo da cui si accede al bosco che in autunno è un tutto tripudio di castagni. Arriviamo quindi in cresta e qui la vista si accende a spaziare verso il mare e la riviera ligure. Un panorama mozzafiato a 360° dove ammirare le cave, il mare, Portovenere, le montagne delle 5 Terre e il Golfo dei Poeti. Raggiungeremo quindi il murale più famoso di Toscana: il David di Kobra. Un’opera diventata in breve tempo iconica, tanto da meritare la copertina della Lonely Planet del 2018.
Andremo quindi a chiudere l’anello, tornando al borgo di Colonnata. Questa volta sì, è tempo di provare il lardo, patrimonio gastronomico del nostro Paese.
DATI TECNICI
Tipologia - Anello
Lunghezza - 9 Km
Dislivello - 500 m
Livello - E
EQUIPAGGIAMENTO
Scarpe da trekking alte (obbligatorie), zaino, bastoni telescopici, T-shirt traspirante (anche una di ricambio), K-way e giacca antivento, pantaloni comodi per camminare (lunghi), borraccia (acqua almeno 1,5lt), cappello, occhiali da sole, crema solare.
ACCOMPAGNATORI
Stefano Simonetta 347 71 31 344
Gero Saito
N.B. L’attività proposta potrà subire cambiamenti a discrezione degli accompagnatori, per ragioni di sicurezza e di opportunità. Pertanto, ogni partecipante è tenuto a rispettare le modalità di partecipazione stabilite dagli accompagnatori, seguendo le loro indicazioni, in caso contrario, verrà meno il rapporto di affidamento e, quindi, l’eventuale responsabilità verso chi sceglie percorsi, o modalità differenti da quelle indicate. I partecipanti sono tenuti ad essere preparati fisicamente e tecnicamente, nonché ad essere equipaggiati con abbigliamento e attrezzature adeguate alle esigenze dell’escursione programmata.
FEDERTREK
Evento riservato ai soci in regola con il tesseramento. La Tessera Federtrek vale 365 giorni e prevede un contributo di 15€. Contattare gli accompagnatori per tutte le info.